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TREBONIANO GALLO, TETRADRAMMA, 251-253 d.C., ΔΗΜΑΡΧ ЄΞΟΥCIAC A S C aquila ad ali spiegate tiene una corona d'alloro nel becco, zecca di Antiochia (Siria), ARGENTO, qSPL, (Prieur 662) / monete romane imperiali provinciali antiche d'argento (Impero Romano)
220,00 €


Disponibilité: Disponible
SKU#:  70623
Description:
TREBONIANO GALLO, 251-253 d.C., TETRADRAMMA, Emissione: 251-253 d.C., Zecca di Antiochia (Siria), Rif. bibl. Prieur, 662; Metallo: AR, gr. 9,00, (MR70623), Diam.: mm. 23,74, qSPL
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Impero Romano, Siria, TREBONIANO GALLO, 251-253 d.C., TETRADRAMMA, Emissione: 251-253 d.C., D/ AYTOK K Γ OYIB TPЄB ΓAΛΛOC CЄB, busto laureato, corazzato e paludato a destra, R/ ΔΗΜΑΡΧ ЄΞΟΥCIAC, aquila stante di fronte ad ali spiegate, con la testa volta a sinistra, tiene una corona d'alloro nel becco; in basso, tra le zampe: A; in esergo: S C, Zecca di Antiochia*, Rif. bibl. Prieur, 662; Metallo: AR, gr. 9,00, (MR70623), Diam.: mm. 23,74, qSPL

Tutte le monete, medaglie e banconote vendute dalla Moruzzi Numismatica di Roma sono garantite autentiche senza limite di tempo e accompagnate dal “Cartellino” con QR code e dal “Certificato fotografico di Autenticità e Provenienza”.

* Città fondata intorno al 300 a.C. da Seleuco I Nicatore. Sotto i suoi successori fu gradatamente ampliata fino a diventare uno dei maggiori centri del mondo antico. Sin dall’inizio capitale del nuovo regno di Siria e residenza abituale dei suoi re, vi predicò l’apostolo Paolo e divenne uno dei grandi patriarcati della cristianità. Dopo la conquista romana della Siria (64 a.C.) divenne sede del governatore romano e centro dell’amministrazione civile e militare, conservando, anche sotto l’impero, un’amministrazione municipale peculiare. In età bizantina, fu il principale centro del cristianesimo orientale fino alla conquista araba (638). Riconquistata dai bizantini, fu presa nel 1084 dai Selgiuchidi, quindi, nel 1098, fu espugnata dopo un lungo assedio dai crociati, che ne fecero la capitale dell’omonimo principato cristiano. Devastata irreparabilmente nel 1268 dalla conquista del mamelucco Baibars, passò agli Ottomani nel 1516. Sottoposta dagli accordi di Sèvres (1920) al mandato francese di Siria, entrò a far parte della Turchia nel 1939 con il resto della provincia di Hatay, dopo un controverso referendum e nonostante la sua popolazione contasse un’importante comunità siriana.
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